La notizia apparsa sul sito internet Pharmacy Scanner, a firma di un certo
Alessandro Santoro, nella quale si evidenziava un “rosso” della Safar di 40 milioni di
euro è ovviamente priva di ogni fondamento.
Alla base di tale articolo, per il quale è stata già avviata una querela per
diffusione di notizie altamente lesive a danno della Cooperativa, riteniamo vi sia il
“fastidio” che la Cooperativa sta determinando a grossi gruppi della distribuzione
intermedia a seguito dell’accordo siglato con Federfarma quali unici distributori dei
farmaci in DPC sul territorio abruzzese.
Ricordiamo, tra l’altro, che la Cooperativa si è impegnata a distribuire i farmaci
in DPC ad un compenso di euro 0,94 a pezzo anche alle farmacie non socie di Safar, di
gran lunga il compenso più basso attualmente in Italia.
La distribuzione della Safar continuerà con impegno sempre crescente a favore
delle farmacie, costringendo i distributori privati ad adeguarsi al mercato che solo la
presenza della nostra cooperativa ha determinato e continuerà a determinare.

Pescara, 22/06/2018

Il Presidente del CdA
Dr. Michele Martella